lascrittricespensierata:

È inutile negarlo,

ti continuo a pensare.

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565 note   reblog

yomersapiens:

la felicità altrui è una cosa bellissima e importantissima per me, finché ve la tenete per voi.

instabilitatemm:

non crollerò mai davanti a te nonna, perché so bene quanto tu sia fragile nonostante non lo dai a vedere e so ancora meglio che se vedi crollare me, inevitabilmente lo farai anche tu

ipusheveryoneaway:

È un privilegio saper stare bene con se stessi, ti regala l'opportunità più pregiata, il poter scegliere con chi restare.

Antonio Cuomo

(via jigsaw-massacre)

cavaliere-mascherato:

Mi piacciono le persone che fanno il primo passo: nel torto, nella ragione, poco importa. Hanno l’intelligenza e la volontà di non farti andare via. Mi piace la spontaneità, quel ricominciare il discorso in sospeso, quel dire grazie anche se non ce n’è bisogno, quel sorprenderti improvvisamente quando meno te lo aspetti senza chiedere nulla. E’ grazie a loro se questo mondo a volte si inonda di calore e vita, è grazie al loro coraggio di restarti accanto, correggerti o condividere con te un pezzetto della vita.


cavaliere-mascherato

(via laragazzacolcuorefragile)

ghirigora:

Io la devo smettere di sforzarmi nel tentativo di creare un momento tenero o almeno normale tra noi, perché non possiamo stare neanche sedute insieme sul divano senza sfociare nel becero grazie alla tua ignoranza abissale e totale mancanza di sentimenti differenti dall'egocentrismo.

l0llip00p:

Fuori fa freddo e piove. Piove così forte che le finestre sembrano esplodere e io riesco a non sentirmi al sicuro persino sotto il mio piumone caldo e morbido che copre un letto gigante in cui ancora non sono abituata a star sola. Sto provando a disintossicarmi da tutte le dipendenze e dalle abitudini malsane che ho ormai da un bel po’ e non pensavo di poter provare un malessere fisico così forte nel farlo. Ho gli occhi rossi, dormo male e lo stomaco mi brucia e mi stritola dall’interno come un cappio stretto al collo. Imbocco continuamente strade diverse e mi dico che prima o poi dovrò trovare quella giusta, mentre continuo a non sapere dove mettere i piedi e cerco nel buio l’interruttore della luce su una parete che conosco a memoria. Chi non vorrebbe essere felice? Mi chiedo. E chi, realmente, lo è?

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